Il rapporto delle sperimentazioni
Sperimentatori di NSdV - Verso i Distretti di Economia Solidale lombardi
Descrizione sintetica del contesto delle reti di economia solidale a Milano
L’area di Milano ha visto l’avvio di tre percorsi distinti:
- Il Forum Consumo Critico, promotore del percorso verso il DES Milano è nato da una proposta del Gruppo Consumo Critico (costituitosi dopo “Genova 2001” come tavolo del “Milano Social Forum) e del Nodo locale di Rete Lilliput. Formatosi nel 2003 con la partecipazione di diversi soggetti (Terre di mezzo, coordinamento lombardo Nord Sud del mondo, CAES, MAG2, AIAB, ACEA, Chico Mendes, GAS Lambrate, Legambiente Milano e altri) il Forum è stato il primo tentativo milanese di DES in nuce. Alla costituzione formale del distretto, avvenuta un anno e mezzo dopo, hanno aderito dodici soggetti2, tra cui non tutti i promotori iniziali. Altri soggetti hanno partecipato in modo discontinuo e informale. Il DES Milano non è più attivo dai primi mesi del 2006.
- Martesana Solidale è stata creata nel 2005 da quattro associazioni:, L’Altropallone, il circolo La Scheggia, ACEA, Tatavasco, e da una cooperativa sociale, MiMoPo. A oggi è ancora attivo.
- Il Laboratorio di Economia Solidale Otromodo è stato avviato nel 2004 da una proposta di Cordata del Lavoro-Mondo Comunità e Famiglia ed è cosituito costituito da MAG2, FCT, GIT Banca Etica, Chico Mendes, Nazca, Bilanci di Giustizia di Milano e Openlabs. Dal 2007 non sono state organizzate più attività comuni.
Obiettivi sintetici della sperimentazione
- Allargare la rete delle relazioni dei distretti, attraverso l’esplicitazione di quali sono le pratiche di finanza critica sperimentate dai vari soggetti dell’economia socio solidale e individuazione di quali possono essere i nodi, e la loro declinazione pratica, nell’incontro tra essi, in particolare, cooperazione sociale, MAG2 e le realtà di ACF; ad esempio la pratica della mutualità all’interno dei DES e della cooperazione sociale;
- Riprendere la relazione di MAG2 con le proprie realtà socie e promuovere la messa in rete con i soggetti dell’economia solidale attivi a Milano e con i DES lombardi.
Analisi dei bisogni del territorio
I soggetti della economia socio-solidale, attivi da molto tempo, si ritrovano poco capaci ad agire insieme, nonostante un profondo confronto a livello teorico sui quadri teorici/valoriali di riferimento. La realtà è quindi caratterizzata da una profonda frammentazione e l’interazione tra i soggetti comprende molteplici sfumature tra la tranquilla convivenza e la eccessiva competitività “nel mercato”. Di fatto ci sono molti tavoli (grazie anche all’applicazione del principio di sussidiarietà orizzontale) a cui partecipano molti soggetti, istituzionali e del terzo settore, ma di fatto per lo più si tratta di tavoli molto formali, o comunque bloccati nell’operatività, nella individuazione di risposte creative all’esistente. Questo vale fondamentalmente per quelle realtà in cui è fondamentale il reperimento di risorse in funzione di una sostenibilità a medio lungo termine.
Per questo sembra interessante promuovere una riflessione su economia sociale e solidale nel territorio di Milano città e Brianza.
I nodi su cui confrontarsi con alcuni rappresentanti dell’economia sociale e solidale potrebbero essere i seguenti:
- Ripensare la sostenibilità a lungo termine nel percorso di “impresa”.
- Pensare/arsi e lavorare per progetto: opportunità e ambivalenze.
- Reperire risorse finanziarie: quali i criteri? Quali le pratiche?
- Esplicitare le sfere valoriali di riferimento. Definizione di solidale.
- Proporre la mutualità come modalità di risposta della comunità ai bisogni delle/dei singole/i che ne fanno parte (es.: cassa mutua, prestito sociale). Vedi articolo di Altreconomia di febbraio 2007.
Obiettivi specifici della sperimentazione
- Allargare la base delle reti di economia solidale con i soci di MAG2.
- Promuovere pratiche finanziarie alternative.
- Promuovere un percorso di “contaminazione” tra le pratiche di MAG2 e le pratiche sperimentate da altri soggetti dell’economia socio-solidale.
- Promuovere la creazione di uno spazio/tempo di confronto tra alcune cooperative sociali (tra cui anche quelle socie di MAG2) e individuazione di pratiche di finanza critica.